Informative

Informativa Privacy

Informativa ai sensi del Regolamento europeo 679/2016 (GDPR) e del D.Lgs. 196/2003


PUBBLICA ASSISTENZA CROCE VERDE MORROVALLE-MONTECOSARO, con sede legale in Via Leonardo da Vinci 17, 62010 Morrovalle
(MC), in qualità di Titolare del Trattamento, La informa ai sensi D.Lgs. 196/2003 e dell’art. 13 Regolamento UE n. 2016/679 - GDPR -che i Suoi dati saranno trattati con le modalità e per le finalità seguenti:
1. Oggetto del Trattamento
Il Titolare tratta dati personali da Lei comunicati al Titolare e, in particolare: (i) dati “identificativi” - ad esempio: nome, cognome, codice fiscale, indirizzo, telefono, e-mail, riferimenti bancari e di pagamento, ecc. – del soggetto che sottoscrive il contratto. In particolare per il servizio di trasporto, i dati raccolti sono quelli necessari all’erogazione del servizio ed all’espletamento della documentazione attestante il trasporto, l’emissione della ricevuta ed il pagamento. Nel caso di minori o persone con disabilità gravi, saranno raccolti anche i dati dei genitori, dei tutori e/o della persona che per conto del soggetto trasportato è titolato a compilare e firmare quanto necessario.
2. Finalità del trattamento
I dati personali “identificativi” saranno trattati senza il Suo consenso espresso per procedere a tutte le attività necessarie all’esecuzione del contratto intervenuto tra Lei e la Società e/o per l’esecuzione del servizio richiesto (registrazione, fatturazione, ecc.) conformemente allo statuto dell’Associazione.
3. Modalità di trattamento
Il trattamento dei dati personali è realizzato per mezzo delle operazioni indicate all’art. 4 n. 2) GDPR e precisamente: raccolta, registrazione, consultazione, conservazione, estrazione, comunicazione, cancellazione e distruzione. I dati personali sono sottoposti a trattamento sia cartaceo che elettronico e/o automatizzato.
Il Titolare tratterà i dati personali per il tempo necessario per adempiere alle finalità di cui sopra e comunque li conserverà per non oltre 10 anni dall’esecuzione del rapporto, mentre al termine dello stesso, saranno conservati solo quei dati personali contenuti nei documenti fiscali per assolvere alle disposizioni di legge.
Il Trattamento sarà comunque improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e verrà posto in essere con l’ausilio di strumenti e procedure che evitino il rischio di perdita, accesso non autorizzato, uso e diffusione illeciti.
4. Accesso ai dati
I dati personali potranno essere resi accessibili per le finalità di cui all’art. 2:
- a dipendenti e collaboratori del Titolare, nella loro qualità di soggetti autorizzati al trattamento;
- a società terze o altri soggetti - a titolo esemplificativo: studi professionali, consulenti, ecc. - che svolgono attività in outsourcing per conto del Titolare, nella loro qualità di Responsabili del trattamento.
5. Comunicazione dei dati
Senza la necessità di un espresso consenso - art. 6 lett. b) e c) GDPR - il Titolare potrà comunicare i dati personali, per le finalità di cui all’art. 2 a: Enti ispettivi, Autorità Giudiziarie, nonché a quei soggetti ai quali la comunicazione sia obbligatoria per legge e/o per l’esecuzione del mandato (ad es. sede centrale ANPAS). Detti soggetti tratteranno i dati nella loro qualità di autonomi Titolari del trattamento. I dati non saranno diffusi.
6. Trasferimento dati
I dati personali sono conservati in archivi cartacei ubicati presso la sede della Società a Via Leonardo da Vinci 17, 62010 Morrovalle (MC) e su server situati all’interno dell’Unione Europea.
Resta in ogni caso inteso che il Titolare, ove si rendesse necessario, avrà facoltà di spostare i server e gli archivi anche extra-UE. In tal caso, il Titolare assicura sin d’ora che il trasferimento dei dati extra-UE avverrà in conformità alle disposizioni di legge applicabili, previa stipula delle clausole contrattuali standard previste dalla Commissione Europea.
7. Natura del conferimento dei dati e conseguenze del rifiuto di rispondere
Il conferimento dei dati personali è obbligatorio e indispensabile e, in mancanza dello stesso, non potremo garantire il servizio contrattualmente richiesto.
8. Diritti dell’interessato
In relazione al trattamento di dati personali Lei ha diritto:
-di essere informato su: dati e sede del Titolare del trattamento; le finalità e modalità del trattamento; dati e sede del Responsabile del trattamento;
-di ottenere, a cura del Titolare o del Responsabile, senza ritardo:
1) la conferma dell'esistenza di un trattamento di dati personali che lo riguardano e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché e delle finalità su cui si basa il trattamento;
2) la cancellazione dei dati personali che lo riguardano, quando: i) gli stessi non sono più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti, ii) è stato revocato il consenso e non sussiste altro fondamento giuridico al trattamento, iii) i dati sono stati trattati in violazione di legge, iv) l’interessato si è opposto al trattamento e non sussiste alcun motivo legittimo prevalente per procedere al trattamento medesimo v) il titolare è sottoposto all’obbligo legale di cancellazione dei dati personali;
3) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, qualora vi abbia interesse, l'integrazione dei dati;
4) l'attestazione che le operazioni di cui ai numeri 2) e 3) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato;
- di opporsi per motivi connessi alla sua particolare situazione, al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ai sensi dell’art. 6,
paragrafo 1, lettere e) o f);
- di opporsi al trattamento di dati personali che lo riguardano, ai fini di marketing diretto;
- di proporre reclamo ad un’autorità di controllo;
- di ricevere in un formato strutturato e leggibile da un dispositivo automatico i dati personali che lo riguardano e di trasmettere tali dati a un altro Titolare del trattamento senza impedimenti da parte del Titolare a cui li aveva originariamente forniti. Nell’esercitare i propri diritti in ordine alla portabilità dei dati, l’interessato ha il diritto di ottenere la trasmissione diretta dei dati personali da un Titolare all’altro, se tecnicamente fattibile;
- di non essere sottoposto a una decisione basata unicamente sul trattamento automatizzato, compresa la profilazione, che produca effetti giuridici che lo riguardino o che possa incidere in modo analogo significativamente sulla sua persona.
Il Titolare può fornire una copia dei dati personali oggetto del trattamento; in caso di ulteriori copie richieste dall’interessato, il Titolare
potrà addebitare un contributo spese basato sui costi amministrativi effettivamente sopportati.
9. Modalità di esercizio dei diritti
Potrà in qualsiasi momento esercitare i diritti di cui sopra, inviando all’attenzione del Titolare del trattamento:
- una raccomandata A.R. a PUBBLICA ASSISTENZA CROCE VERDE MORROVALLE-MONTECOSARO, Via Leonardo da Vinci 17, 62010 Morrovalle (MC);
- una e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
10. Titolare e Responsabile
Il Titolare del trattamento è PUBBLICA ASSISTENZA CROCE VERDE MORROVALLE-MONTECOSARO, con sede legale Via Leonardo da Vinci 17, 62010 Morrovalle (MC).
L’elenco aggiornato dei responsabili al trattamento è custodito presso la sede legale del Titolare del trattamento.
11. Aggiornamento
La presente informativa potrà essere integrata con ulteriori indicazioni, anche in considerazione delle modifiche normative o dei provvedimenti del Garante Privacy. 

 

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Vacanze e volontariato 2019

Leggi il volantino, scorri la pagina, troverai in allegato il nostro progetto e il modulo da compilare e mandare via mail per partecipare al progetto.
Scopri come vivere questa straordinaria esperienza!

Come diventare Milite Attivo

Rendere un servizio utile alla comunità, apprendere tecniche di primo soccorso indispensabili anche nella vita di ogni giorno. Frequentare il corso di Primo Soccorso della Croce Verde Morrovalle-Montecosaro si rivela importante sotto molti aspetti. Uno su tutti, quello di diventare "volontario", dedicare cioè parte del proprio tempo libero al prossimo, attraverso i servizi di trasporti programmati ed emergenze 118 presso l'associazione.

Per diventare militi attivi della Croce Verde Morrovalle-Montecosaro occorre frequentare il Corso di Primo Soccorso presso la nostra sede, organizzato ogni anno a cavallo tra i mesi di settembre e novembre. Il corso, che si svolge in 2 serate settimanali, ha i seguenti obiettivi formativi:

  • SAPERE

(campo intellettivo: conoscenze)
attraverso lezioni teoriche con l'ausilio di materiale didattico

  • SAPER FARE

(campo gestuale: manualità e operatività)
attraverso lezioni pratiche con l'utilizzo di attrezzature in dotazione e con prove simulate

  • SAPER ESSERE

(campo relazionale: comunicazione, atteggiamento e relazione)
attraverso la conoscenza dei regolamenti interni l'associazione, delle leggi e la conoscenza delle basilari norme di comportamento con il paziente

 

FREQUENZA DEL CORSO
Il corso è articolato in 15 lezioni, con cadenza bisettimanale.
Per conseguire l'attestato di partecipazione al corso dovranno essere frequentate almeno 9 lezioni.
Per diventare milite attivo della Croce Verde dovranno essere frequentate almeno 12 lezioni.

 

VALUTAZIONE DEL CORSO
Al termine del corso, tutti i partecipanti dovranno eseguire un test di valutazione e di gradimento del corso che verrà corretto al momento.

Storia dell'Anpas

Negli ultimi anni in Italia il volontariato è cresciuto in maniera esponenziale e in tempi difficili come questo un dato del genere deve indurre all’ottimismo; citando il caso dei numerosi aiuti accorsi dopo il terribile terremoto avvenuto all’Aquila , in un’epoca in cui critica duramente la perdita dei valori della nostra società, vi è da parte di molti giovani soprattutto una voglia di far del bene al prossimo e di ritrovare quegli ideali di umiltà nel servizio verso gli altri. Gli ultimi anni, così importanti nello sviluppo del volontariato, hanno permesso di riconoscere una legge, che ha riconosciuto il valore del volontariato, incoraggiandone sia la cultura che lo sviluppo organizzativo. Si può sostenere con certezza che, nelle grandi catastrofi e nella quotidianità, l’assiduo operato dei volontari rappresenta uno dei pochi pilastri su cui ancora si regge la nostra società, ormai sempre più fragile e vacillante. Tra le tante associazioni di volontariato si può ricordare l'ANPAS ( Associazione Nazionale Pubbliche ASsistenze) che è un'organizzazione senza fini di lucro diffusa su tutto il territorio italiano, alla quale aderiscono 867 associazioni. A luglio 2010, l'associazione poteva contare su 86.630 volontari, 2.940 ambulanze e un fatturato di circa 3milioni di euro.

L'origine delle Pubbliche Assistenze si colloca negli anni immediatamente successivi all'unità d'Italia. Dapprima il fenomeno sorse spontaneamente, con iniziative non collegate tra loro in diversi centri della penisola. In questi anni si sviluppa una serie di iniziative nel campo sociale, come ad esempio le cooperative, la società di mutuo soccorso, le casse rurali ed artigiane.

Le Pubbliche Assistenze rappresentano la forma associativa che si fa carico dei bisogni in campo socio-assistenziale. Nell’Italia centrale i cattolici si riconoscono nelle Misericordie, confraternite laicali di origine medioevale, accanto a queste, spesso in concorrenza con loro, nascono gruppi di matrice culturale diversa: mazziniana, socialista, ecc. Sarà proprio la necessità di coordinare tra di loro questi gruppi di volontariato che conduce ad un primo Congresso che si tiene a La Spezia nel 1892 con la presenza di 29 associazioni, per lo più toscane e liguri.

È proprio la Toscana la regione che vede il maggiore sviluppo di questo tipo di associazioni. Il loro campo di attività è non solo il trasporto di malati e feriti, ma forniscono anche servizi ambulatoriali, provvedono al trasporto dei defunti e organizzano gruppi di pompieri volontari. Con il nuovo secolo nasce la necessità di darsi una struttura organizzativa più stabile. Ecco allora che nel 1903 nasce l'Unione Regionale Toscana e nell'anno successivo a Spoleto la Federazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze, che verrà riconosciuta dallo stato come Ente Morale nel 1911.

Allo scoppio della I Guerra Mondiale le associazioni aderenti sono circa 150, le vicende belliche segnano però una momentanea battuta d'arresto. Con la pace riprende la crescita del movimento che al Congresso di Fiume del 1924 vedrà rappresentate ben 218 associazioni. Il Fascismo invece perseguì una politica tesa a ricondurre sotto il controllo diretto dello stato tutte le attività, comprese quelle di volontariato. Per questo motivo le pubbliche assistenze, come tante altre libere associazioni, cessarono di esistere. Un Regio Decreto del 1930 trasferisce tutte le competenze connesse con il primo soccorso alla Croce Rossa sciogliendo le associazioni: si salvarono solo quelle poche che in precedenza erano riuscite ad ottenere la personalità giuridica.

Al crollo del regime, le pubbliche assistenze riprendono un po‘ dappertutto la loro attività secondo gli schemi originari. Già nel 1946 al Congresso di Milano il movimento, che si ricostituisce può contare sulla presenza di 64 associazioni. Il grosso slancio alla crescita avviene però a partire dalla fine degli anni '70 e dura fino ad oggi. Vengono superati anche i confini tradizionali che vedevano concentrate le pubbliche assistenze in poche regioni: Toscana, Emilia, Liguria e qualcosa in Piemonte e a Milano.

Oggi le associazioni aderenti sono oltre ottocento diffuse soprattutto in Italia centro-settentrionale, ma con promettenti nuclei di sviluppo anche nel Sud e nelle Isole.

Nel frattempo, nel 1987, è stato cambiato anche il nome dall'originario "Federazione Nazionale” all'attuale "Associazione Nazionale". Non è soltanto una questione linguistica: questo fatto indica la ricerca di uno sforzo unitario che, lasciando a ciascuna associazione aderente la propria autonomia, può permettere al movimento di farsi riconoscere ed apprezzare come tale su tutto il territorio nazionale

I nomi delle associazioni aderenti sono i più svariati: Croce Verde, Croce Bianca, Croce Blu, Pubblica Assistenza; Fraternità; Fratellanza, Humanitas, Associazione Volontari del Soccorso, S.O.S. ecc.

L'attività principale delle Pubbliche Assistenze è quella del primo soccorso e del trasporto socio-sanitario programmato o di emergenza. In questo senso ANPAS, in convenzione con le ASL e gli Enti locali, collabora al corretto funzionamento di servizi di pubblica utilità quali:

  • Servizio 118 - Emergenza Sanitaria

  • Servizi di ambulanza per trasporto ordinario e programmato

  • Servizi di trasporto socio-sanitario con mezzi diversi dalle ambulanze

  • Guardia medica

  • Servizi ambulatoriali

  • Donazione del sangue

  • Centri diurni per anziani e diversamente abili

  • Protezione civile

  • Onoranze funebri

  • Solidarietà e adozioni internazionali

  • Salvaguardia, difesa e soccorso agli animali

  • Formazione e inserimento lavorativo per cittadini socialmente svantaggiati

L'Anpas, inoltre, è convenzionata con l'Ufficio Nazionale per il Servizio civile per l'impiego di obiettori di coscienza, e accreditata quale ente di servizio civile per l'impiego di Volontari e Volontarie in Servizio civile; svolge infine attività internazionali quali l'accoglienza, la spedizione di aiuti e di assistenza socio-sanitaria in diversi paesi: ex-Jugoslavia, Chernobyl, Bulgaria, Sahrawi.

Chi siamo

Nel 1990 siamo nati grazie alla volontà di 13 soci fondatori che, con il loro impegno e due soli mezzi, hanno dato inizio ad un importante servizio per la cittadinanza dei comuni di Morrovalle e Montecosaro.

Il corso di primo soccorso, nell'autunno del 1990, ha qualificato 150 persone: il primo gruppo di militi volontari.
Il 13 Maggio 1991, la prima uscita d'urgenza.
Oggi grazie al contributo di tutti i soci e dei circa 120 militi, siamo arrivati ad avere a disposizione 3 ambulanze di soccorso 118, 3 ambulanze di trasporto sanitario e 3 pulmini adibiti al trasporto disabili, continuando a soddisfare le esigenze della nostra comunità.

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